Qualche volta mi impongo di ritagliare uno spazio per me, per cercare ispirazioni per la nostra futura casa. Mi piace vedere quello che c’è di nuovo e mi entusiasmo per certe case davvero originali, ma poi, devo essere sincera, ricado sempre su una tipologia. Il lavoro mi porta ad avere sotto gli occhi le novità del mondo dell’interior, ma mi rendo conto che non riesco ad allontanarmi da un certo tipo di mood. Sarà perché nonostante io faccia case per gli altri, che comunque non si allontanano mai dal mio gusto pur seguendo l’indole dei clienti, e sperimentando finiture e materiali, resto ben salda sulle mie idee perché quelle sono la vera me. E così lo spazio che andrò a[…]

Quando ero bambina nella mia cameretta c’era una carta da parati floreale. Erano fiori piccoli e delicati e la sensazione che mi dava era di serenità, come se in quel momento mi trovassi in una serra o in un giardino in fiore. In questo momento sento l’esigenza di ricreare nuovamente questa sensazione. Voglio attorno a me piante e fiori, ho bisogno di primavera, di togliermi di dosso questo inverno per me faticosissimo e doloroso. Cerco ispirazione per la mia nuova casa dove la luce sarà la protagonista, insieme a piante e fiori reali e non. Una delle persone che ispirano questo progetto è sicuramente Hanna Wendelbo. L’inverno è lungo in Svezia e la voglia di portare i colori della primavera[…]

Stamattina anche Milano si è svegliata sotto la neve e non vi dico che disastri per entrare in città. Quindi ho disdetto gli appuntamenti e mi sono messa al computer per mettere ordine ad un progetto a cui sto lavorando. Ma nella mia stanza c’è una finestra grandissima e tra le orchidee e le margherite vedo scendere la neve e così in tutto questo bianco silenzioso la mia mente è entrata nella casa di Helen. La cosa che mi piace di più della sua casa è la luce e il senso di pace che si respira. La zona giorno è ricca di finestre e i raggi del sole e il giardino entrano con delicatezza. L’ambiente non è pieno di oggetti,[…]

Mi sono resa conto con gli anni che le case che mi piacciono non sono perfette. Nel senso che non rappresentano un unico stile, ma sono il coesistere di situazioni diverse. Amo i contrasti, ciò che non sembra finito, ma che in realtà è meticolosamente studiato. Quando mi sono imbattuta nella casa che sto per mostrarvi è stato amore a prima vista. In primis per la bellissima luce che entra in cucina e poi perché uno stile raw, che sembrerebbe una connotazione stilista più maschile, qui viene declinata al femminile grazie ai colori pastello, le carte da parati romantiche, gli specchi anni ’40/’50. L’ingresso dal giardino è evidenziato da un cambio di pavimentazione. Potete trovare un pattern simile nella collezione[…]

Non so se capita anche a voi, ma ci sono alcune cose che ti portano indietro nel tempo e ti trasmettono sensazioni già vissute, assaporate, familiari. Ciò che aziona questo rewind può essere un odore, un sapore, un oggetto che era del tuo quotidiano e lo rivedi sotto nuova forma. A me è accaduto con i tappeti di Sukhi. Stavo cercando un tappeto per una mia cliente, che non fosse troppo delicato per via dei suoi bambini ancora piccoli, ma che fosse adatto all’ambiente colorato che avevo pensato per lei. Poi mi arriva una mail, una nuova azienda si stava presentando e il prodotto erano proprio i tappeti. Curiosa andai subito a vedere e tra le varie tipologie trovai una[…]

Capita prima o poi a chiunque di dover cambiare casa. Che sia per motivi di lavoro, perché si sta mettendo su famiglia, perché bisogna diventare “grandi”, per scelte radicali della propria vita, ad un certo punto il passo si dovrà fare. E così il momento del trasloco può essere vissuto in maniera diversa, a seconda delle circostanze. Trasferirsi per la prima volta e dover sistemare tutto da zero, richiede un approccio diverso rispetto a trasferire e riadattare parte dell’arredamento. via Tsksoft Da dove iniziare e quali sono i consigli da seguire per realizzare un ambiente personale e accogliente e muoversi in maniera efficiente ma rapida? In primo luogo, se possibile, sarebbe meglio accertarsi che tutte le problematiche strutturali esistenti nella[…]

Quando ho dovuto realizzare il progetto della cameretta, non sapevo nulla sui gusti del bambino, né avevo ricevuto indicazioni da parte dei genitori. Le informazioni che la mamma mi aveva dato erano solo pratiche: un letto, un letto per l’amichetto ospite, un armadio capiente, una scrivania, dei contenitori per i giochi. Il letto in più però non doveva essere un divano letto e non potevo neanche mettere un letto a castello. Insomma dove potevo mettere un letto in più, senza riempire troppo lo spazio di elementi che avrebbero tolto libertà al gioco? La risposta non è tardata ad arrivare: ho pensato “lo nascondo!“. Così quello che ho proposto ai genitori è stato di fare un letto rialzato, una pedana e sotto la[…]

Buongiorno architettamici, scusate l’assenza, ma i clienti e i cantieri rubano molto tempo e mi rimane veramente poco spazio da dedicare al blog. Però se volete seguirmi in tempo reale ricordatevi dei miei account di Twitter e Instagram, lì potrete restare aggiornati sui miei progetti. Oggi voglio ritornare sul discorso bagni: queste stanze in cui si concentra ahimè molta parte del budget di una ristrutturazione, immaginate poi se sono due i bagni da rifare…, e che alimentano molte fantasie dei clienti. Mi è capitato spesso di vedere le loro facce incupite al momento del preventivo dell’impresa, raggelate mentre prendono coscienza dei prezzi dei sanitari, delle rubinetterie e delle piastrelle, disperate infine in cerca di aiuto. Oltre al discorso “costi” mi[…]

Ciao architettamici, eccomi qui per raccontarvi del progetto “Uno stile nordico tra i ricordi“. Tra i ricordi perché? Perché la casa in questione si trova a Bolzano, mia città natale. Ho trascorso pochi anni a Bolzano poi la mia famiglia ha deciso di trasferirsi a Siracusa (non sto qui a spiegare i motivi di due città così opposte…dovrei scrivere un altro articolo). Poi però per quindici anni ho trascorso le mie estati in Alto Adige, ritornavo nei luoghi che avevo visitato da piccolissima e ritrovavo le persone amiche. Così il mio amore per questa terra è cresciuto negli anni, i miei occhi si illuminavano per cose che ormai erano novità, apprezzavo la differenza, uno stile di vita e uno stile[…]

Oggi voglio parlarvi di tre brand svedesi perché, anche se indipendenti tra loro, messi insieme fanno veramente un connubio esplosivo. Il primo è l’IKEA e naturalmente è inutile introdurlo visto che anche i bambini sanno di cosa sto parlando. L’altro è Bemz a cui non avevo dedicato un post sul blog, ma ne avevo parlato tempo fa sulla mia pagina Facebook. Infine Littlephant, marchio di tessuti e accessori per la casa. Brevemente, per chi non conosce la storia degli ultimi due marchi, Bemz nasce da una donna canadese Lesley Pennington, che dopo vari spostamenti, arriva in Svezia. Qui deve arredare la sua nuova casa vicino Stoccolma e sceglie un divano ovviamente Ikea. Anche se è soddisfatta del design non la[…]