L’uso del colore non è una scelta facile. Ci sono tante motivazioni che possono spingere un architetto a dare risalto agli ambienti attraverso delle pitture caratterizzanti o carte da parati o mediante arredi. Sicuramente ci deve essere la propensione del cliente, altrimenti lo spazio non viene vissuto con serenità. Un altro aspetto fondamentale è la luce. Scegliere colori forti o scuri per un ambiente poco lumioso rischia di creare un’atmosfera cupa e poco vibrante. Anche se l’eccezione è sempre dietro l’angolo. Quando mi sono imbattuta in quest’appartamento in Olanda mi ha subito colpito non solo per la varietà dei colori, ma proprio per gli accostamenti usati a parete: audaci, insoliti, spenti. Ma scorrendo le immagini trovavo che questi stavano benissimo[…]

Qualche volta mi impongo di ritagliare uno spazio per me, per cercare ispirazioni per la nostra futura casa. Mi piace vedere quello che c’è di nuovo e mi entusiasmo per certe case davvero originali, ma poi, devo essere sincera, ricado sempre su una tipologia. Il lavoro mi porta ad avere sotto gli occhi le novità del mondo dell’interior, ma mi rendo conto che non riesco ad allontanarmi da un certo tipo di mood. Sarà perché nonostante io faccia case per gli altri, che comunque non si allontanano mai dal mio gusto pur seguendo l’indole dei clienti, e sperimentando finiture e materiali, resto ben salda sulle mie idee perché quelle sono la vera me. E così lo spazio che andrò a[…]

In una delle zone più vitali di Milano sorge Tenoha, un nuovo concept store giapponese. Ce ne sono solo due al mondo, uno in Giappone e un altro adesso a Milano, nella capitale mondiale del design. A pochi giorni dal via del Salone Internazionale del Mobile, Tenoha ha inaugurato il 4 aprile il suo spazio polivalente. Uno shop; un ristornate con cucina che mixa la tradizione giapponese con la cultura degli aperitivi milanese; un coworking e un’area “Discover” dove inventare situazioni sempre nuove. Come è raccontato anche sul sito “In giapponese “te” significa mani mentre “ha” significa foglie. TENOHA, quindi, è un progetto che tende le mani a chi si lascia coinvolgere, dare vita a nuove sinergie e possibilità di[…]

Quando ero bambina nella mia cameretta c’era una carta da parati floreale. Erano fiori piccoli e delicati e la sensazione che mi dava era di serenità, come se in quel momento mi trovassi in una serra o in un giardino in fiore. In questo momento sento l’esigenza di ricreare nuovamente questa sensazione. Voglio attorno a me piante e fiori, ho bisogno di primavera, di togliermi di dosso questo inverno per me faticosissimo e doloroso. Cerco ispirazione per la mia nuova casa dove la luce sarà la protagonista, insieme a piante e fiori reali e non. Una delle persone che ispirano questo progetto è sicuramente Hanna Wendelbo. L’inverno è lungo in Svezia e la voglia di portare i colori della primavera[…]

Buongiorno amanti dei libri oggi vi mostro come poter avere una libreria con l’aiuto della carta da parati. Chi ama i libri vorrebbe vederli ovunque, ma non sempre in casa si ha lo spazio o la possibilità di realizzare una libreria che occupi tutta una parete. In questo caso entrano in gioco loro. via Carta da parati degli anni ’70 L’azienda Wall&decò ci propone libri di artisti e poeti oversize.   Per il resto dell’articolo andate sulla mia rubrica Domus Libri sul sito di Libreriamo 😉 A presto

Sul blog mi piace affrontare temi che sono del mio quotidiano d’architetto. I clienti ti pongono domande relative alle loro perplessità o ai loro problemi ed è molto stimolante per me cercare di risolverli e trovare le strade corrette per accontentarli. Uno degli argomenti più ricorrenti che il cliente mi pone è quello del costo delle tende. In effetti è un fattore che si fa sentire sul budget della ristrutturazione o del restyling perché, oltre al tessuto, bisogna considerare che ci sono da mettere in conto i bastoni/binari e il montaggio. Mi è stato chiesto in più occasioni come si può risparmiare, dove si possono comprare delle tende economiche. Ci sono aziende in realtà per tutti i budget e la[…]

Accade una sera per caso. Io e mio marito decidiamo di prenderci un po’ di tempo per noi e andare fuori a cena. Prima però vuole portarmi in un posto. Un po’ nascosto, ma appena varco la soglia si apre un mondo gigantesco. Entriamo al THE DOPING CLUB, all’interno di The Yard Hotel in piazza XXIV maggio a Milano. Il grande dehors è ancora ricco di alberi natalizi appesi a testa in giù e mi sono realmente chiesta se fosse una scenografia perenne o se fosse nostalgia della festività appena passata. Ma più entravo all’interno del locale più la cosa mi sembrava coerente. Ci sediamo in una sorta di balconata e prendiamo un drink (io analcolico, ma delizioso). Osservo meglio[…]

Ciao amici, scusate la mia latitanza dal blog, ma i lavori di ristrutturazione mi lasciano poco spazio alla scrittura. Oggi però volevo condividere con voi una fase del cantiere. Perché dopo aver deciso gli spazi, scelto i materiali e gli arredi ora mi trovo a ragionare sui dettagli. E tra questi dettagli c’è lui Mick Jagger! Il cliente ha diversi quadri che vorrebbe portare nella nuova casa, ma quello a cui tiene di più è sicuramente questo. Gli ho trovato subito il posto, nell’ampio salone dove ci sono i divani, così appena si entra nel living lo si vede immediatamente. Ora però non basta avergli trovato la giusta collocazione. Un quadro così va fatto vibrare! Insomma Mick è rock! Non[…]